01

Parti dall’elenco dei servizi realmente venduti

Evita categorie troppo larghe come “lavori edili” o troppo minute come ogni singola riga di preventivo. Un servizio deve rappresentare un’offerta che il cliente riconosce, che può essere preventivata e che ha un processo di consegna distinguibile.

  • Nome del servizio
  • Categoria
  • Cliente tipo
  • Fatturato stimato
  • Numero di preventivi e chiusure
  • Note su varianti e contestazioni
02

Raccogli indizi economici, non solo fatturato

Ricavi, MOL/EBITDA e utile descrivono il risultato complessivo dell’impresa, ma non attribuiscono automaticamente quel risultato ai singoli servizi. Chiedi costi diretti stimati, ore interne, acquisti, subforniture, sconti, tempi di incasso e lavoro non fatturato. Se un dato manca, registralo come stima o dato da verificare: non trasformare l’assenza in uno zero.

Esempio dimostrativo

un servizio fattura molto ma richiede sopralluoghi aggiuntivi, tre revisioni del preventivo e varianti non valorizzate. Il fatturato, da solo, nasconde l’assorbimento reale.

03

Prepara le informazioni commerciali e operative

  • Domanda e qualità delle richieste
  • Tasso di conversione stimato
  • Sensibilità al prezzo
  • Facilità di consegna
  • Delegabilità
  • Dipendenza dal titolare
  • Replicabilità
  • Potenziale reputazionale
04

Errori da evitare

  • Inviare un foglio interminabile senza spiegazione
  • Accettare stime come dati certi
  • Confondere ricavo con margine
  • Ignorare lavoro gratuito e costi nascosti
  • Rimandare la Diagnosi finché ogni numero non è perfetto
PASSAGGIO OPERATIVO

Cosa fare adesso

  1. 1Elenca i servizi da analizzare
  2. 2Distingui dato, stima e giudizio
  3. 3Segna i campi mancanti
  4. 4Prepara le domande di verifica
  5. 5Conferma l’elenco con il cliente

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