01

Parti dal consuntivo, non dalla percentuale immaginata

Raccogli il ricavo effettivo e sottrai acquisti, materiali, subappalti e manodopera direttamente collegata. Poi aggiungi gli elementi che spesso restano fuori: sopralluoghi, revisioni del preventivo, coordinamento, trasferte, rilavorazioni, assistenza e gestione delle contestazioni.

  • Ricavo effettivamente fatturato
  • Costi diretti
  • Ore interne
  • Ore del titolare
  • Varianti eseguite e non fatturate
  • Sconti e lavori rifatti
02

Il tempo del titolare non è gratuito

Se una commessa richiede continue decisioni del titolare, quel tempo ha un costo e limita la capacità dell’impresa. Ignorarlo fa apparire redditizi servizi che in realtà vendono una competenza personale difficilmente replicabile.

Esempio dimostrativo

Un lavoro chiude con 12.000 € di differenza fra ricavi e costi diretti. Dopo aver attribuito quaranta ore del titolare, tre revisioni, due sopralluoghi extra e una rilavorazione, il margine disponibile cambia in modo sostanziale.

03

Confronta preventivo e consuntivo per imparare

Il confronto non serve a cercare un colpevole. Serve a migliorare il prossimo preventivo: correggere quantità, ore, condizioni, esclusioni, acconti e procedura delle varianti. Una commessa dovrebbe rendere il sistema più preciso.

  • Dove abbiamo sottostimato?
  • Quale attività non era prevista?
  • Quale costo si ripete?
  • Cosa va scritto meglio?
  • Quale soglia minima deve cambiare?
PASSAGGIO OPERATIVO

Cosa fare adesso

  1. 1Chiudi ricavi e incassi
  2. 2Raccogli tutti i costi
  3. 3Valorizza le ore interne
  4. 4Registra extra non fatturati
  5. 5Aggiorna il modello di preventivo

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